STABILIMENTO SOSTENIBILE


Un balzo indietro sulla caccia (1/7/2020)

Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato l'allargamento dell'attivitą venatoria condannando a morte altre 7 specie cacciabili (allodola, fischione, canapiglia, codone, folaga, marzaiola, pernice bianca, tutte specie con problemi di conservazione o in declino marcato), aumentando le giornate di caccia nelle domeniche di settembre e incrementando il turismo venatorio abrogando il limite dei cacciatori provenienti da fuori regione.
L'influenza del mondo venatorio sulla politica continua ad essere decisamente spropositata ed a provocare gravissimi danni alla fauna selvatica ed alla biodiversitą. Il Piemonte negli ultimi anni si era distinto, a grandi linee, rispetto alle altre regioni per un calendario venatorio veramente pregevole se paragonato al resto d'Italia: oggi questa legge torna indietro di anni allineandosi ad altre altre pessime legislazioni regionali che la Lipu, come nei casi di Lombardia e Liguria, ha stigmatizzato e denunciato, ottenendone l'impugnazione da parte del Governo nazionale. Ci auguriamo che questi exploit siano gli ultimi di un mondo, quello venatorio, che sta sempre pił riducendosi al lumicino, e di cui speriamo presto una scomparsa.
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